Interval Partitioning

Interval Partitioning
  • 20
    Giu

Interval Partitioning

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Il partizionamento consente nello scomporre tabelle e indici in parti più piccoli e più gestibili, ogni partizione è un oggetto indipendente con il proprio nome e, facoltativamente, la sua area di memoria.

Oracle introduce dalla versione 11g la partizione ad INTERVALLO.

La clausola INTERVALLO dell’istruzione CREATE TABLE stabilisce l’intervallo di partizionamento per la tabella. È necessario specificare almeno una partizione di intervallo utilizzando la clausola partizione. Il valore della chiave di partizionamento determina il valore massimo della partizione, che si chiama il punto di transizione, il database crea automaticamente le partizioni per i dati al di là di quel punto di transizione.

Di seguito un esempio:
1. solo INTERVAL PARTITIONING
2. INTERVAL PARTITIONING con l’opzione NUMTOYMINTERVAL

1. Creazione della tabella con transaction point chiamato p_empty.

verifica sulla partizione:

Cosa succede in tabella dopo avere fatto degli inserimenti in essa? Mi aspetto che la partizione per i dati di Giugno sia stata create:

Controllo sulle righe inserite:

Controllo sulle partizioni create, dove la partizione SYS_P46 contiene i dati relativi al mese di Giugno:

Restrizioni di uso:
– È possibile specifica solo una partizione per una colonna, e questa come tipo di dato può essere NUMBER or DATE type.
– Questo tipo di partizione (Interval partitioning) non è supportata per le tabelle organizzate ad indici

2. con l’optione NUMTOYMINTERVAL(n, ‘interval_unit’)

NUMTOYMINTERVAL converte il numero n to an INTERVAL YEAR TO MONTH literal. Il numero n può essere un valore numerico oppure un’espressione che può essere convertita in un valore numerico. Il valore per l’intervallo di unità specifica l’unità di n e deve contenere necessariamente una delle seguenti stringhe:
– ‘YEAR’
– ‘MONTH’

Attorno allo scenario delle partizioni, qui viene indicata una nota generale del concetto di partizione:

– Tale aspetto organizzativo offre la possibilità a tabelle e indici di essere suddivise in singole parti. Queste singole parti si chiamano appunto partizioni. Una partizione ha un suo nome e una sua caratteristica di archiviazione dei dati. Dal punto di vista di un amministratore di una base di dati l‘oggetto ‘partizione’ è costituito da molteplici parti che possono essere organizzati singolarmente oppure tutti insieme.

Il presente articolo non tratta i seguenti punti:

– Range-Partitioned Tables e Global Indexes
– Hash-Partitioned Tables e Global Indexes
– List-Partitioned Tables
– Reference-Partitioned Tables
– Composite Partitioned Tables